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Secondo Jean-Paul Hévin, famoso pasticcere francese, oggi è la giornata del macaron, tipico pasticcino francese, simile ad un bottone, la cui forma è data da due meringhe alla mandorla farcite con crema ganache, al burro o con marmellata.

Si dice che la loro invenzione risalga alla fine del ‘700 in Francia ma, secondo altre fonti, pare che sia stata una ricetta italiana (veneziana) importata in Francia da Caterina de Medici. Siamo certi che qualsiasi sia la loro provenienza, rimangano dolci straordinari.

La Durée di Parigi è la maison per eccellenza che confeziona i macarons e, qualche anno fa, ha aperto un negozio anche a Milano in via Spadari, una traversa di via Torino.

Li ho assaggiati in varie pasticcerie ma devo dire che quelli di La Durée      rimangono i migliori.

A Venezia c’è un piccolo negozio che merita di essere visitato, si chiama VizioVirtù, a Campiello S. Tomà, i suoi macarons sono veramente squisiti. La boutique è curatissima nei dettagli e anche il caffè è ottimo.

I macarons danno allegria, sono perfetti da regalare, non si sbaglia mai perché sono preparati quasi di ogni gusto: cioccolato, pistacchio, frutta, vaniglia, limone… Devo dire che sono anche oggetti molto “fotogenici”, si riescono a realizzare scatti sorprendenti con la luce giusta, come quelli che ho trovato in giro per pinterest.

La loro preparazione richiede tempo e non è molto semplice, ma, se volessimo cimentarci viene in nostro aiuto Guido Tommasi, editore di molti dei miei libri di cucina preferiti, anche per quanto riguarda le fotografie.

L’edizione “Cook’in box” contiene un sac à poche con 7 beccucci e un tappetino di silicone decorato, oltre al libro di Natacha Arnoult che spiega come preparare i dolcetti.

Io prometto di provarci presto!

Campiello S.Tomà, 2816 Venezia
Rue Royale 16-18, Paris
Rue Bonaparte 21, Paris
Gran Magasin Le Printemps, Boulevard Haussmann, Paris
Via Spadari, 6 Milano
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